LA STORIA DI DUE SOLDATI CHE SI AMAVANO CONTRO LE DISCRIMINAZIONI: IL CORTO DI “ARTISTI DELLA DIVERSITÀ” IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DEL “COMING OUT”.

Due soldati che si sono amati durante la Seconda guerra mondiale. La storia di Gordon Browsher e Gilbert Bradley ha ispirato il primo dei due cortometraggi realizzati dagli allievi dei laboratori del progetto “Artisti della diversità”. Si chiama “Fine stagione” il lavoro realizzato con la regia di Francesca Saccenti dai ragazzi che hanno partecipato ai laboratori e si sono cimentati anche come attori nel primo dei due lavori presentato in occasione della Giornata internazionale che celebra l’importanza del “Coming out”. Ad aiutarli nel lavoro anche i volontari dell’associazione “Piccoli passi grandi sogni”. La storia racconta l’amore tra i due commilitoni inglesi testimoniato da un carteggio ritrovato solo nel 2008 dopo la morte di Bradley. Con un pizzico di ironia e tanta sensibilità i giovani attori, insieme alla regista, hanno provato a smontare il pregiudizio raccontando un gesto di coraggio in un’epoca in cui l’omosessualità era addirittura considerata reato e stigmatizzata negli ambienti militari. Il cortometraggio è stato realizzato durante le attività progettuali che si sono concluse lo scorso 15 settembre ma le associazioni protagoniste del progetto hanno aspettato proprio la giornata dedicata al coming out per pubblicare il lavoro. Si tratta dell’associazione “Senza frontiere” e di “Antinoo Arcigay Napoli” che hanno lavorato al progetto…

PER IL COMING OUT DAY LA CAMPAGNA ASCIMM’ FOR’ DI LUCIANO CORREALE. INTERVISTA DI CLAUDIO FINELLI PER RADIOPRIDE.LGBT

Intervista di Claudio Finelli per radiopride.lgbt a Luciano Correale L’11 ottobre è la data in cui la comunità LGBT+ ricorda l’importanza del coming out, cioè del “dichiarasi” dell’acquisire “visibilità”. Questa ricorrenza è stata celebrata per la prima volta in Usa, nel 1988. Robert Eichberg, psicologo del New Mexico, e Jean O’Leary, politica ed attivista Lgbt di Los Angeles, lanciarono l’idea di istituire una giornata internazionale del coming out e scelsero l’11 ottobre poiché si trattava del primo anniversario della seconda marcia nazionale su Washington per i diritti delle lesbiche e dei gay, tenutasi appunto l’11 ottobre 1987. Innegabile l’importanza che riveste il coming out nella vita delle persone LGBT+: uscire allo scoperto, non nascondersi più, è un gesto di liberazione ed emancipazione che affranca le persone LGBT+ dallo stress e dalla mortificazione a cui si viene inconfutabilmente sottoposti nelle società eteronormate. Il pionere del comig out, il primo omosessuale che dichiarò il proprio “diverso” orientamento sessuale, fu Karl Heinrich Ulrichs, uno scrittore e giurista tedesco, dotto latinista, che nel 1862 rivelò agli amici e alla famiglia la propria omosessualità e si impegnò, peraltro in maniera pubblica, nella redazione e diffusione di opere in cui rivendicava, anche dal punto di vista giuridico, la…

PROGETTO AS.S.O., ANNICIELLO E SANNINO: “NOI A CAIVANO CON INTERVENTO GIÀ CONCRETO”

“Veniamo al Parco Verde di Caivano con un intervento concreto, operativo e finanziato, che va solo a rafforzare le nostre attività già messe in campo e gestite nella stessa zona per combattere ogni forma di marginalità sociale. Il primo sportello di aiuto e supporto psicologico, a sostegno dei cittadini in difficoltà, lo apriremo domani. Dove? Proprio qui, a Caivano. Al Parco Verde”. E’ la dichiarazione congiunta rilasciata questa sera, Venerdì 6 Ottobre, da Mariano Anniciello e Antonello Sannino. Rispettivamente amministratore delegato di Arci Mediterraneo Impresa Sociale SRL e presidente Antinoo Arcigay Napoli/coordinatore Progetto “Codice Rainbow”, entrambi hanno così presentato al pubblico l’innovativo progetto “AS.S.O. AScolto, Supporto, Orientamento”. Inserito negli investimenti del PNRR per i Piani Urbani Integrati (Pui), in particolare il progetto Smart City Napoli Nord, “AS.S.O.” sarà gestito in partnership dalle due associazioni. Il progetto, dalla forte valenza pure simbolica, prevede l’istituzione di presidi, fissi e mobili, definiti  “Centro Polifunzionali-Psicosociale” che rappresenteranno il punto di riferimento di coloro che avranno bisogno di accoglienza e supporto, di informazione e orientamento, con l’obiettivo di prevenire e ridurre difficoltà sia materiali che sociali. Sono 13 i Comuni dell’area metropolitana della Città di Napoli coinvolti nel progetto: Acerra, Afragola, Arzano, Caivano, Cardito, Casandrino, Casavatore, Casoria, Crispano, Frattamaggiore, Frattaminore, Grumo Nevano, Melito. Alla popolazione interessata, circa 425mila…

PROGETTO AS.S.O, IL 6 OTTOBRE L’EVENTO DI PRESENTAZIONE AL PARCO VERDE DI CAIVANO

L’appuntamento del 6 Ottobre, dalle ore 16 alle ore 19, è per il convegno di presentazione del progetto sociale “AS.S.O” in favore di tutte le famiglie bisognose dell’area nord di Napoli. Il convegno sarà moderato dal giornalista Alessandro Cecchi Paone. Tra gli ospiti interverranno il sindaco Metropolitano, Gaetano Manfredi, e Mario Morcone (Assessore alla Legalità Regione Campania). Finanziato con fondi PNRR – nell’ambito dell’intervento pubblico “SMART CITY NAPOLI NORD: UNA NUOVA MOBILITA’ SOSTENIBILE” voluto dalla Città Metropolitana di Napoli – AS.S.O. promuove aiuto, accoglienza, inclusione sociale, attività di informazione e orientamento in 13 Comuni dell’area Nord: Cardito, Frattamaggiore, Casandrino, Frattaminore, Grumo Nevano, Casoria, Casavatore, Arzano, Afragola, Caivano, Cardito, Crispano, Acerra. E tutto attraverso l’attivazione di presidi fissi e mobili polifunzionali. L’obiettivo condiviso dagli Enti attuatori , Arci Mediterraneo e Antinoo Arcigay Napoli, è quello di “ridurre i disagi sia materiali che sociali, nonché psicologici e legali, che ostacolano lo sviluppo della persona, il rispetto dei diritti civili, l’accesso al mercato del lavoro, il rispetto della parità di genere, la tutela della salute dell’ambiente”. L’ambizioso progetto durerà tre anni. I servizi di aiuto e ascolto, nello specifico, sono: – Telefono amico – Sportello Psicologico – Sportello Legale – Sportello Migranti/Antidiscriminazione – Orientamento al lavoro – Orientamento all’autonomia abitativa. I servizi, oltre ad essere rivolti a tutta la cittadinanza, saranno…

NAPOLI PRIDE, EDIZIONE STRAORDINARIA PER PARTECIPAZIONE E CONTENUTI POLITICI.

A una settimana dal Napoli Pride 2023, smaltita la sbornia di folla e colori, giunge necessariamente il tempo di fare un bilancio chiaro e inconfutabile dell’evento: il Napoli Pride 2023 è stato un successo senza precedenti. Un corteo lunghissimo che ha attraversato la città, da Piazza Dante a Rotonda Diaz, passando per via Toledo, piazza Matteotti, piazza Municipio, piazza Plebiscito e il lungomare, ancora più bello durante la sfolgorante esplosione del tramonto. Un Pride a cui si è giunti dopo un’intensa settimana di eventi a carattere artistico, politico e culturale con la prima edizione del Pride Park, luogo di aggregazione e confronto, realizzato nello storico Palazzo Fuga di Piazza Carlo III, meglio noto come Real Albergo dei Poveri, edificio settecentesco più grande d’Europa. Un Pride organizzato in perfetta sinergia dal comitato organizzatore, composto da Antinoo Arcigay Napoli, ALFI Napoli Le Maree e Associazione Trans Napoli, e il Comune di Napoli, con il supporto del Coordinamento Campania Rainbow, AGEDO Campania, Famiglie Arcobaleno Campania, Pride Vesuvio Rainbow, Pochos Napoli, Fondazione GIC, Arci Mediterraneo, Kodokan, Polis. ARCO, Tamburo di Latta, Museo del Giocattolo di Napoli, Radio Pride e i centri antidiscriminazioni di Napoli, Caivano, San Giorgio a Cremano e Pomigliano d’Arco. Un Pride annunciato dallo spot della giornalista e filmaker…

PRIDE PARK 2023, CONCLUSA LA PRIMA EDIZIONE AL REAL ALBERGO DEI POVERI: “UN SUCCESSO CHE HA SUPERATO OGNI ASPETTATIVA”

Si è concluso ieri sera, venerdì 30 giugno, la prima edizione del Napoli Pride Park, il programma di eventi di avvicinamento al Napoli Pride 2023 Nella giornata conclusiva c’è stato un confronto sulla storia del movimento lgbtqi+ italiano a cui hanno preso parte attivisti e attiviste storiche sia locali che nazionali, la proiezione in prima nazionale del docufilm “Il delitto di Giarre” e per il finire il “Drag Queen Family Show”. Nei cinque giorni precedenti si sono alternati negli spazi del Real Albergo dei Poveri incontri e convegni intensi e partecipati a partire dal panel che ha visto la partecipazione del Sindaco e della Regione Campania in cui si sono confrontati i principali partiti progressisti di opposizione all’attuale governo fortemente reazionario che sta mettendo in discussione i diritti acquisiti dalla comunità lgbtqia+ Dal Pride Park di Napoli può partire un vero e proprio laboratorio nazionale per costruire un’alternativa al Governo Meloni e alle destre. La serie di eventi è stata inaugurata da un confronto su diritti e libertà civili che ha visto la partecipazione di Gilda Sportiello e dell’ex ministro Roberto Speranza; lo scrittore Maurizio De Giovanni è stato protagonista di un convegno sulla scuola; Nadan Petrovic ha preso parte ad un dibattito pubblico…

PARTE IL PRIDE PARK, DAL 24 AL 30 GIUGNO AL REAL ALBERGO DI POVERI. UNA SETTIMANA DI EVENTI, CONFRONTI E DIBATTITI SUI DIRITTI CIVILI E UMANI, IN DIFESA DEI VALORI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE.

Parte il Pride Park, da sabato 24 a venerdì 30 giugno, presso il Real Albergo dei Poveri – Palazzo Fuga in Piazza Carlo III, luogo simbolo della rinascita sociale e culturale della città di Napoli. Una settimana di eventi, confronti e dibattiti sui diritti civili e umani, in difesa dei valori fondamentali della Costituzione. Tutti gli eventi, che culmineranno nella manifestazione del Pride del 1 luglio – la cui presentazione alla stampa si terrà il 29 giugno alle ore 17 all’Albergo dei Poveri -, sono stati fortemente voluti dal Sindaco Gaetano Manfredi, da sempre schierato in difesa dei valori democratici dell’inclusione e della tolleranza, della libertà di espressione e del rispetto dei diritti civili. Sei giorni densi di appuntamenti per discutere di libertà civili, lavoro, lotta alla discriminazione, scuola e cultura, diritti delle persone LGBTQI+ e storia del movimento di liberazione sessuale. L’assessore alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante spiega: “Sono estremamente orgogliosa che quest’anno la città di Napoli si distingua da tutte le altre per ospitare non soltanto il tradizionale Pride, ma anche il primo “Pride Park”, una lunga manifestazione in cui si alterneranno eventi culturali, scientifici e divulgativi, aventi ad oggetto il vivo dibattito sui diritti civili, nella splendida e simbolica cornice del Real Albergo…

SPORTELLO TRANS A SUPPORTO DELLE PERSONE TRANS, GENDER FLUID E NON BINARY.

Antinoo Arcigay Napoli, con la collaborazione di ATN (Associazione Trans Napoli), avvia uno Sportello a supporto delle persone trans, gender fluid e non binary. Dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:30 alle ore 19:30, presso la Casa delle Culture e dell’accoglienza delle persone LGBQI+ (Via Parco Carelli, 8/c)  di Napoli o presso la sede di Antinoo Arcigay Napoli (Vico San Geronimo, 17-20). Servizi offerti: ascolto e accoglienza; supporto legale; accompagnamento psicologico, salute e benessere; avviamento al lavoro e all’autonomia abitativa.  info e prenotazione scrivici a: casaculture@arcigaynapoli.org oppure chiamaci al 081/552.8815 o 081/ 1875 7513. WhatsApp: + 39 328 2857161 Progetto “info sportello dedicato alle persone trans” del Comune di Napoli. Avviso Pubblico finanziamenti ai Comuni per la realizzazione di attività volte alla riduzione dei fenomeni discriminatori e alla promozione delle adesioni alla Rete READY – Sovvenzione Città Metropolitana di Napoli.   

Casa delle Culture e dell’Accoglienza: un faro di speranza per le persone Lgbt vittime di violenze e discriminate

di Rosina Musella per ildenaro.it Inaugurata il 5 febbraio scorso la Casa delle Culture e dell’Accoglienza per persone LGBT+ vittime di discriminazione e violenza, nata dalla collaborazione tra il Comune di Napoli e diverse realtà campane: Antinoo Arcigay Napoli, ALFI Le Maree, ATN – Associazione Trans Napoli, l’Università Federico II, l’Ordine degli Psicologi, il Nuovo Teatro Sanità e tante altre. La struttura, la cui sede non è ancora stata resa nota per motivi di sicurezza, rappresenterà un salvagente per tutte le persone queer vittime di soprusi e, al contempo, fungerà da polo culturale per la cittadinanza, poiché una parte di essa sarà aperta al pubblico per l’organizzazione di eventi a carattere sociale. In merito, abbiamo intervistato Antonello Sannino, segretario Arci Napoli e Arcigay Napoli, per farci raccontare di questo progetto. Come funzionerà l’ingresso nella Casa? Stiamo ancora strutturando il percorso di accoglienza: ci saranno delle turnazioni perché la permanenza sarà limitata e l’obiettivo sarà rendere indipendenti le persone che entreranno, permettendo loro di recuperare gli anni scolastici e di inserirsi nel mondo del lavoro grazie a tirocini formativi; è infatti fondamentale l’aiuto dell’imprenditoria locale che si è messa a disposizione per future collaborazioni. Ci saranno, inoltre, équipe di avvocati, psicologi e…

IL 5X1000 AD ANTINOO ARCIGAY NAPOLI PER LA CASA DELLE CULTURE E DELL’ACCOGLIENZA

Napoli avrà finalmente la sua Casa delle Culture e dell’Accoglienza delle persone LGBTQI+, che sarà possibile sostenere donando il 5×1000 delle tasse ad Arcigay Antinoo Napoli Napoli avrà finalmente la sua Casa delle Culture e dell’Accoglienza delle persone LGBTQI+, gestita da Antinoo Arcigay Napoli come soggetto capofila e in compartecipazione con il Comune di Napoli insieme alle associazioni ALFI Le Maree, ATN, PRIDE Vesuvio Rainbow, Famiglie Arcobaleno, Agedo e Pochos Napoli, con il supporto di Arci Mediterraneo, Dedalus, Néfesh, del Centro di Ateneo SINAPSI Università Federico II di Napoli e con il sostegno dell’Ordine degli Psicologi della Regione Campania. Un luogo di protezione e accoglienza per la nostra comunità con lo scopo di assicurare riparo e protezione alle persone vittime di violenza o in condizioni di disagio socio economico. Un presidio ancora più urgente in un momento particolarmente delicato – quello dell’emergenza Covid – che rischia di comprimere ultimamente le libertà civili e di rendere ancora più fragili e marginali tutte quelle persone già vittime di violenza e discriminazione. Un progetto che è possibile sostenere, in sede di Dichiarazione dei Redditi, donando il proprio 5×1000 ad Antinoo Arcigay Napoli, senza spendere un centesimo, in maniera totalmente riservata e anonima: sarà sufficiente scrivere il codice fiscale dell’associazione 95076550631 nello spazio predisposto dell’apposita scheda allegata al modello 730, Unico o CUD. La Casa delle Culture e dell’Accoglienza…